
📘 Disattenti e iperattivi, a cura di Giancarlo Giupponi e Andreas Conca
Ovunque si leggono parole come ansia, burnout, neurodivergenza. Ma in questo mare di contenuti e diagnosi fai-da-te, serve una bussola per distinguere ciò che è approfondimento serio da ciò che è puro rumore di fondo. Disattenti e iperattivi, curato dai dottori Giupponi e Conca, nasce proprio con questo intento: riportare chiarezza e umanità nel discorso sull’ADHD, il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività.
Il libro raccoglie l’esperienza clinica e formativa della clinica GAM, tra i primi centri italiani specializzati in ADHD, ma lo fa con un linguaggio limpido, accessibile, lontano dai tecnicismi. Pagina dopo pagina, gli autori spiegano cosa significa davvero convivere con l’ADHD — che non è solo “essere distratti” o “iperattivi”, ma un modo diverso di percepire, pensare, reagire al mondo.
Si parte dai segnali che possono emergere nell’infanzia, per poi esplorare come il disturbo influisca sulla scuola, sulle relazioni affettive e sul lavoro. Non c’è giudizio né pietismo: solo strumenti concreti, esempi reali e un messaggio forte di accettazione. Il tono è pratico, diretto, ma anche rassicurante — un invito a guardarsi con più comprensione e meno paura.
Il grande valore del libro sta proprio qui: rende l’ADHD qualcosa di comprensibile e quotidiano, non un’etichetta da temere. È una lettura consigliata non solo a genitori ed educatori, ma anche a chi sospetta di avere tratti ADHD e vuole capirli meglio, con la guida di professionisti.
In un’epoca dove “iperattività” è spesso sinonimo di iperconnessione, questo testo aiuta a riconoscere che dietro ogni disattenzione può esserci una mente viva, curiosa e capace di grandi cose — se solo impariamo a conoscerla.
Il libro è disponibile al prestito presso le biblioteche della Rete Bibliotecaria Bergamasca.
Puoi prenotarlo e ritirarlo in una delle biblioteche associate alla Rete.
